I marroni, antico frutto dell'Appennino modenese, sono ben diversi dalle più comuni castagne.

In primo luogo, il marrone si distingue per il gusto: più dolce e profumato, racchiude ed esalta gli aromi e i sapori del bosco.

Inoltre il marrone ha una pezzatura maggiore della castagna, tanto è vero che un riccio racchiude al massimo 2 o 3 frutti.

Ultima delle sue qualità, il marrone è protetto da una buccia bruna e da una sottile pellicina che possono essere asportate con estrema facilità, operazione quasi impossibile con le castagne. Il marrone si distingue dalla castagna per la forma e per la qualità della polpa, a grana fine e di gusto molto dolce.

E' un alimento sano, digeribile, di alto valore nutritivo e calorico.

Nella coltivazione dei marroni non si ricorre ad alcuna sostanza chimica, le piante si nutrono esclusivamente di quello che la terra offre loro spontaneamente, senza concimi o trattamenti antiparassitari. Questa prelibatezza gastronomica è un dono tutto naturale del sole e della terra, prodotta nel massimo rispetto della salute e dell'ambiente.

I marroni racchiudono un ampio patrimonio di sostanze dietetiche e nutritive che vengono assimilate dall'organismo umano con grande rapidità.

Ricchi di amidi e zuccheri complessi, i marroni sono particolarmente indicati nella dieta di giovani, sportivi e persone che praticano attività fisiche impegnative.

L'alto contenuto di sali minerali, come fosforo e magnesio, soddisfa le esigenze di oligoelementi essenziali al nostro benessere.

In particolare, i marroni sono una vera miniera di potassio (una sostanza indispensabile al buon funzionamento degli apparati cardiovascolari e neuromuscolari), in grado di aumentare la resistenza alla fatica e migliorare le nostre capacità lavorative.

Il numero di frutti per riccio non è superiore a tre, la pezzatura è data da n° frutti per chilogrammo non inferiore a 60 e non superiore a 90, il pericarpo si presenta lucido, di colore marron chiaro con stirature più scure, l'episperma (pellicola) che si stacca con facilità, la polpa di colore bianco avorio e di sapore dolce con cicatrice ilare non superiore ad 1/5 delle dimensioni del frutto e di forma tendenzialmente rettangolare.

Prossimi eventi

9/11/2014 - Festa della Castagna - Fanano

In centro storico dal mattino stand gastronomici e musica dal vivo e mercatino dell’Artista e dei prodotti tipici, a cura di Comune di Fanano - APT di Fanano (9/11/2014)

1/1/2007 - Museo del Castagno - Ospitale di S.Giacomo di Zocca

Per informazioni: PromAppennino - tel. 059/985584

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