I marroni, antico frutto dell'Appennino modenese, sono ben diversi dalle più comuni castagne.
In primo luogo, il marrone si distingue per il gusto: più dolce e profumato, racchiude ed esalta gli aromi e i sapori del bosco.
Inoltre il marrone ha una pezzatura maggiore della castagna, tanto è vero che un riccio racchiude al massimo 2 o 3 frutti.
Ultima delle sue qualità, il marrone è protetto da una buccia bruna e da una sottile pellicina che possono essere asportate con estrema facilità, operazione quasi impossibile con le castagne. Il marrone si distingue dalla castagna per la forma e per la qualità della polpa, a grana fine e di gusto molto dolce.
E' un alimento sano, digeribile, di alto valore nutritivo e calorico.
Nella coltivazione dei marroni non si ricorre ad alcuna sostanza chimica, le piante si nutrono esclusivamente di quello che la terra offre loro spontaneamente, senza concimi o trattamenti antiparassitari. Questa prelibatezza gastronomica è un dono tutto naturale del sole e della terra, prodotta nel massimo rispetto della salute e dell'ambiente.
I marroni racchiudono un ampio patrimonio di sostanze dietetiche e nutritive che vengono assimilate dall'organismo umano con grande rapidità.
Ricchi di amidi e zuccheri complessi, i marroni sono particolarmente indicati nella dieta di giovani, sportivi e persone che praticano attività fisiche impegnative.
L'alto contenuto di sali minerali, come fosforo e magnesio, soddisfa le esigenze di oligoelementi essenziali al nostro benessere.
In particolare, i marroni sono una vera miniera di potassio (una sostanza indispensabile al buon funzionamento degli apparati cardiovascolari e neuromuscolari), in grado di aumentare la resistenza alla fatica e migliorare le nostre capacità lavorative.
Il numero di frutti per riccio non è superiore a tre, la pezzatura è data da n° frutti per chilogrammo non inferiore a 60 e non superiore a 90, il pericarpo si presenta lucido, di colore marron chiaro con stirature più scure, l'episperma (pellicola) che si stacca con facilità, la polpa di colore bianco avorio e di sapore dolce con cicatrice ilare non superiore ad 1/5 delle dimensioni del frutto e di forma tendenzialmente rettangolare.
Prossimi eventi
10/10/2010 - 32^ Sagra della castagna - ZoccaLa tradizionale manifestazione si svolgerà nelle domeniche 10 - 17 e 24 ottobre 2010
17/10/2010 - Festa della castagna - PrignanoLa tradizionale manifestazione si svolgerà il 17 ottobre 2010
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